Conca della Campania

PERSONAGGI

ERCHEMPERTO

Monaco benedettino nato a Conca nell’850. E’ l’autore di Historie Longobardum Beneventi, un testo che tratta della storia dell’epoca.Dai suoi studi è stato possibile studiare l’evoluzione del dialetto parlato.

DOTT. GIUSEPPE NICASTRO

Dott. Giuseppe Nicastro fu medico del paese per oltre mezzzo secolo. Era conosciuto non solo per le sue doti professionali ma soprattutto per quelle umane. Ha ospitato il dott. Giuseppe Moscati, oggi Santo, per confrontarsi sui casi più complessi.

QUANNO CESEMA TE A CAPPA, SI OGGI NON CHIOVE, RIMANI NO SCAPPA.

Significa che quando il Monte Cesima è nebbioso, nei giorni a venire pioverà.

MANGIARE

ZUPPA DI PORCINI

La zuppa di porcini, castagne e fagioli è un piatto legato alla tradizione concana in quanto è tipicamente rurale e preparato con i prodotti offerti dalla nostra terra. Il piatto è tipicamente autunnale in quanto è la stagione in cui il territorio offre le prelibate castagne e i preziosi funghi porcini. Un misto di sapori sublimi per gustare la frugalità di Conca della Campania e immergersi nel passato.

CICERI E TAGLIARIEGLI

Ciceri e tagliariegli è un piatto legato principalmente alla tradizione contadina. I tagliariegli sono un tipo di pasta rigorosamente fatto in casa a metà tra le fettuccine e gli spaghetti. La loro perfezione è l’imperfezione dell’essere tagliati a mano. Il piatto viene servito al sugo, rigorosamente fatto in casa, come se fosse una zuppa.

A N’SALATA RI SCUGNATURI

A n’salata ri scugnaturi (insalata dei mietitori) è un piatto tipicamente estivo in quanto era il cibo che i contadini portavano nelle campagne in tempo di mietura. Esso è, appunto, un’insalata fatta dalle verdure tipiche della stagione e del territorio: patate, pomodori, cetrioli, cipolla, sedano e le mele. Fresco, dai sapori vivaci e semplice da preparare.

VEDERE

MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA

Il museo della civiltà contadina e la casa del contadino sono un salto nel passato alla scoperta degli antichi mestieri e gli antichi attrezzi utilizzati. Il museo contiene circa 500 pezzi allestiti in un porticato che era una stalla. La casa del contadino si trova poco più avanti ed è arredata con gli umili e semplici mobili in legno che costituivano l’unico arredamento e che nella casa sono originali così come sono stati lasciati.

LE CASCATE E IL CASTELLO

CHIESE, BORGHI E CENTRO STORICO

Conca della Campania è una vera scoperta. Ogni angolo merita di essere visitato e scoperto.

FOTOGRAFIE

Immagine 1

la foto è scattata con il cellulare durante una nevicata nel febbraio 2018; l’acqua è ghiacciata e ripercorre la dolce discesa che effettua lungo le dorsali della collina.

Immagine 2

Foto scattata con il cellulare e riprende la cascata laterale lungo il sentiero per raggiungerla

Immagine 3

La foto è scattata in panoramica e ripercorre la piazza in cui è situato il castello rendendo visibile il giardino soprastante

Immagine 4

La foto è scattata in panoramica e ripercorre la piazza in cui è situato il castello rendendo visibile il giardino soprastante

Immagine 5

La foto è scattata in panoramica e ripercorre la piazza in cui è situato il castello rendendo visibile il giardino soprastante

Immagine 6

La foto è scattata in panoramica e ripercorre la piazza in cui è situato il castello rendendo visibile il giardino soprastante

Immagine 7

Ponte in pietra presente lungo il sentiero per raggiungere le cascate

Immagine 8

Dall’alto è possibile ammirare come il paese sia completamente immerso e circondato dal verde

Immagine 9

Panoramica di uno stralcio della natura in cui è immersa Conca della Campania

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